COME CONSERVARE LA FRUTTA E LA VERDURA

Come conservare la frutta e la verdura

beeopak è il nostro tessuto di cotone biologico imbevuto di una miscela 100% naturale che ha l’obiettivo di conservare i tuoi alimenti freschi e più a lungo di quanto sarebbe possibile in modo naturale.

Per esempio, avvolta in questa magica pellicola, l’insalata che si avvizzisce dopo 3 giorni in frigo dura persino il doppio.

Perciò per noi la conservazione degli alimenti è un insieme di tecniche che non va affatto sottovalutata perché ci permette di aiutare l’ambiente ed evitare lo spreco alimentare, anche risparmiando economicamente!

Abbiamo già visto cosa c’è da sapere sulla conservazione degli alimenti, vediamo allora come conservare al meglio la frutta e la verdura!

Come vedremo insieme, sono molto deperibili e per questo motivo è necessario conservarle in modo corretto oppure ti troverai costretto a buttarle e ricomprarle il giorno dopo.

Come conservare la frutta

Ogni alimento richiede delle condizioni particolari di conservazione: può essere conservato nel frigorifero o nel congelatore, ma anche in una dispensa che sia fresca e al riparo dall’umidità oppure in cantina. 

Per questo è necessario dare a frutta (e verdura) la giusta collocazione e conservazione.

Di norma, quasi tutta la frutta si deve riporre nella parte più bassa del frigorifero, cioè nei cassetti, dove abbiamo una temperatura di circa 9° e un’umidità relativa elevata (80 – 90%).

Mele, albicocche, fragole, melone, kiwi e pere: frutti molto deperibili come questi vanno nel cassetto, in cui si limita il ricircolo eccessivo d’aria, che porterebbe in molti dei casi a un raggrinzimento dei cibi. 

Tuttavia, non tutta la frutta va conservata in frigo:

  • agrumi – si potrebbero anche conservare fuori dal cassetto del frigo, a patto di avere temperature non superiori a 15°C;
  • ananas e anguria – se intere, possono stare a temperatura ambiente anche 10 giorni, mentre tagliate devono essere conservate nei ripiani più alti del frigo;
  • avocado – resiste fino a 3 giorni a temperatura ambiente;
  • banana e mango – fino a 5 giorni a temperatura ambiente;
  • litchi, papaya e passion fruit – vanno trattati come gli agrumi.

Infine i cachi vanno conservati in frigo sui due ripiani più alti mentre pesche, susine e uva possono essere conservate nel ripiano centrale.

Come conservare la verdura

A differenza della frutta, la verdura segue accorgimenti diversi perché rimane fresca più a lungo. Tra le verdure che si possono conservare nel cassetto abbiamo:

  • legumi freschi – fagioli, fave, fagiolini e piselli;
  • coste, erbette e insalate – In alternativa, per insalate e spinaci in buste è consigliabile la conservazione sui ripiani;
  • cavoli;
  • finocchi;
  • melanzane;
  • peperoni;
  • pomodori;
  • ravanello;
  • zucchine;
  • sedano;
  • aglio;
  • cipolle;
  • carote;
  • patate.

Altre verdure su cui bisogna prestare attenzione sono: 

  • asparagi – hanno bisogno di un ambiente umido, pertanto vanno conservati in frigo ma avvolti in un panno umido.
  • zucca – come l’anguria, può resistere fuori dal frigo. Da tagliata invece va conservata nel cassetto o nei ripiani.

Come conservare la verdura cotta

A differenza della maggior parte delle verdure fresche e crude, le verdure cotte vanno conservate nel ripiano centrale del frigo. Fai però attenzione perché la loro scadenza è breve, giusto un paio di giorni a seconda del tipo. 

Inoltre è importante non metterle in frigo quando sono ancora calde: assicurati quindi di verificare che abbiano raggiunto temperatura ambiente per poterle riporre nel ripiano corretto. 

Alcuni consigli sulla conservazione di frutta e verdura

Non sempre basta sapere dove conservare la frutta e la verdura, spesso occorre infatti prestare attenzione ad alcuni nostri comportamenti. 

Acquista frutta e verdura di stagione

Quando scegli la frutta e la verdura prediligi sempre prodotti freschi e di stagione. Se però nei supermercati possiamo trovare ogni varietà durante tutto l’anno è bene scegliere consapevolmente cosa mettere in frigorifero. 

Non conservare cibo ancora caldo

Come già accennato, nel frigorifero è meglio non conservare il cibo ancora caldo, come le verdure cotte. Trasferisci il contenuto in un contenitore con coperchio e aspetta che si raffreddino!

Fai attenzione agli alimenti crudi

Presta attenzione anche agli alimenti crudi che possono contenere dei microorganismi che causano malattie e che vengono eliminati durante la cottura: conserva lontano da questi cibi pronti al consumo, per evitare la diffusione dei microbi.

Pulisci il frigorifero e usa contenitori adatti 

L’elevata umidità e lo scarso ricircolo di aria presenti in un cassetto stracolmo, dove non si rispetta ordine e pulizia, sono terreno fertile per muffe e batteri.

Perciò per proteggere i tuoi alimenti è necessario pulire spesso il frigo e utilizzare delle pellicole alimentari. 

Prova la nostra pellicola per alimenti riutilizzabile, lavabile ed ecologica: conserva il cibo più a lungo in maniera innovativa e sostenibile!

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